Imperativo: “Comprare On-line”

Siamo o non siamo un popolo di influenzati?

Da non intenderssoluzioni-web-agency-bari-commerce-SEOi dal punto di vista della salute, ma da quello degli acquisti. Chi di noi non è mai stato influenzato, condizionato, persuaso su un acquisto o su una scelta nella propria vita?
Beh, penso nessuno.

Da una recente indagine, Global Web Index, rivela come i net-consumatori siano stati coinvolti, prima dell’acquisto, da commenti, considerazioni e molto volte da lunghe conversazioni prima di un acquisto on-line.
Da qui scaturisce la mia prima considerazione personale: riuscire a portare le aziende nel commercio elettronico e puntare sull’interazione con i social networks, comunicare, rispondere in real time e soprattutto condividere.

Le percentuali dell’indagine fanno riflettere sull’alto dato dei consumatori che commentano sul web i loro acquisti, facendo rimbalzare le loro parole ovunque, rendendo il prodotto super-venduto o un fake a seconda del grado di soddisfazione ricevuto.  Di questi commenti, un’alta percentuale deriva dai cosiddetti consumatori “ibridi”, cioè coloro che hanno un approccio all’acquisto sul web e lo completano nel punto vendita fisico.
Siamo arrivati a un punto di incontro su internet, dove le persone si incontrano, commentano, confrontano i prezzi  e i loro gusti.

Si stabilisce una relazione biunivoca tra: ”Promozione Commenti”

La crisi spinge le persone a stare piu’ tempo in casa, piu’ tempo a contatto con il web, pc o smartphone, e quindi diventano sempre piu’ esigenti nello scovare le migliori offerte corredate da feedbacks positivi.
Corporate Blog Antonio Daddato AD Web LabL’Italia, pero’, rappresenta il Paese dove gli acquisti avvengono soprattutto da PC e non da dispositivi mobili e dove i commenti pre/post acquisti sono meno marcati.

L’ho sottolineato spesso nei miei post che gli italiani usano i social networks per giocare, ridere, scherzare, perche’ “stanno bene”, rispetto all’uso di Paesi come Cina, India e gli States, dove gli utenti condizionano la new economy con le loro opinioni!!!

Gli acquisti italiani sul web sono esclusivamente: viaggi, prodotti enogastronomici e scarpe, in special modo quelle griffate.

I mercati esteri sfruttano gli acquisti in mobilita’, soprattutto nei Paesi emergenti; l’italiano nonostante abbia tutti i mezzi, si fida poco del telefonino.

Nei prossimi mesi la situazione cambiera’, grazie alla spinta dei principali social come Facebook e Google+, che grazie ai loro post, ai loro commenti, spingeranno il timido italiano a girare e comprare con i dispositivi mobili.

Il mio consiglio, sia per aziende che per gli utenti, è quello di puntare sull’ e-commerce: è sicuro, è affidabile, non ci sono truffe, ci sono leggi che ci proteggono, c’è il diritto di recesso e c’è anche la possibilita’ della spedizione gratuita in caso di taglie errate o di promozioni.

Se un’azienda non opera on-line è OUT, perché nessuno ne parla, nessuna la commenta ed è destinata a soccombere.

Antonio Daddato – AD Web Lab

info@antoniodaddato.com – 333.82.44.192